The symbol of the snake in Vatican – Il simbolo del serpente in vaticano

VIDEO IN ITALIANO – testo scritto dopo traduzione eng.

The symbol of the snake in Vatican

Hello everyone, before starting I would like to make a brief clarification.
The video in question, has the sole purpose of divulging the curiosities that have been discovered, it was not made to discredit someone in favor of another, as I myself do not follow anyone.
Therefore I have no interest in attacking anyone in particular.
All this is simply linked to a previous video, in which the phrase “we will keep them separate from unity by dogma and religion” taken from the secret pact between the reptilians appears.

A sentence on which it was decided to investigate, and from which, this series of curiosities emerged.
I conclude by saying that I have respect for the ideas, culture and beliefs of all.
Thank you

On the other hand, it is enough to do a little research, to find out that in the world there are more than 30,000 cults, dogmas and religions. How could we ever say who holds the truth among these, also because, if you think about it, you understand how people are influenced by the place of origin in supporting one belief over another.
In fact, those who are born in Tibet, for example, will hardly follow Christianity, as it is just as difficult, certainly not
it is impossible for anyone born in Italy to follow the Buddhist religion.
Having said that, let’s get to the facts.
Get to know the Pope’s audience hall, the Paul Sixth Auditorium or the Papal Audience Hall.
Designed by Pier Luigi Nervi, with a capacity of 6300 people ,.
In addition, one is housed inside
statue, the resurrection, designed by Pericle Pazzini

But let’s move on to why, this building generates curiosity.
The explanation lies in its architecture.
Looking at it from the outside, many have found in its form an incredible resemblance to a snake’s head, and if the two figures stand side by side, it is not difficult to even imagine why.
The front opening that recalls the animal’s nostrils, and the central camber, which recalls the skull.
But above all, those windows, one on each side of the building, which in size and position, resemble the eyes of a snake.
But not only the external view, also the internal one, it definitely leaves you banned.
Two large eyes and those that look like sharp teeth make up the big picture.
In the overall view, it seems that the stage from where the pontiff holds his hearings, is precisely the huge mouth of a snake, and on this, we can really give various interpretations.
But it really has a certain effect to think that the Pope, speaking from there, seems to give voice to that being.
But previously I also mentioned the statue of the resurrection, present in the structure.
Well, above the stage, in the center of what appears to be a snake’s mouth, immediately behind the pontiff, this imposing creation appears.
But even there, the most attentive observers realized a detail.
The head of what should be resurrected jesus looks like a snake head.
So we find references of the reptile in question, both in the architecture of the room and in the
statue inside.
Are they just coincidences, or are we finally able to

distinguish things, for what they really represent.
It had been only one coincidence, ok.
Two, we would have scratched our heads a little.
But so, frankly, it is very clear what we are facing.
As to why I do not express myself about all this, but I do not do it not to avoid attracting criticism or anything else.
I don’t do it simply so as not to influence anyone’s ideas, and then let’s face it I could be wrong too.
Maybe there is a plausible explanation for all this.
But not only the room, the whole area has some oddities. Such as, for example, the impressive similarity in the
positioning of the structures with another place in the world, Teotihuacan.
If already from these photos, similarities appear, indeed, real equality.
If we enlarge the images and look from above, we realize how similar the positioning of everything is. Also, let’s not forget, that associated worship
to the inhabitants of Teotihuacan, it was the cult of the serpent god Quetzalcoalt.
In short, a figure that of the snake, which strangely reappears.
Of course, we always talk about structures built in different and distant periods, so everything can be.
To conclude, however, I absolutely do not think it is wrong to believe in the existence of a creator, which I also have little doubt about.
Of course I’m talking about a creator completely different from the ones we know.
What I don’t understand is why deciding to do it, through intermediaries, which let’s face it, as for transparency in their work, leave much to be desired.
And they didn’t open the door for us either,
indeed, we could say that all this confusion does nothing but cloud consciousness.
In short, who sooner or later in life would not have asked the question how all this was born.
On the other hand, certain creeds existed well before the advent of church or whatever.
Also because, as long as humanity continues to be inspired and to propose its own gods, provided they exist, under a model made by humanity itself and therefore limited, it will never come to understand the truth.

ITALIANO

Salve a tutti, prima di iniziare vorrei fare una breve precisazione.

Il video in questione, ha il solo scopo di divulgare delle curiosità che sono state scoperte, non è stato fatto per screditare qualcuno a favore di un altro, in quanto io stesso non seguo nessuno.

Pertanto non ho interesse ad attaccare qualcuno in particolare.

Tutto questo semplicemente si lega ad un video precedente, in cui compare la frase ”li terremo separati dall’unità per dogma e religione” tratta dal patto segreto tra i rettiliani.

Una frase su cui si è deciso di indagare, e dalla quale, sono emerse questa serie di curiosità.

Concludo dicendo che io ho rispetto per le idee la cultura ed il credo di tutti.

Grazie

D’altronde basta fare una piccola ricerca, per scoprire che nel mondo, esistono più di 30.000 tra culti, dogmi e religioni. Come potremmo mai affermare chi tra queste detiene la verità, anche perché, se ci si pensa bene, si capisce come le persone siano influenzate dal luogo di origine nel sostenere un credo rispetto ad un altro.

Difficilmente infatti, chi ad esempio nasce in Tibet, seguirà il cristianesimo, come è altrettanto difficile, certo non

impossibile, che chi nasce in Italia, segua poi la religione buddista.

Detto questo, veniamo ai fatti.

Conoscete la sala delle udienze del papa, l’auditorio paolo sesto o salone delle udienze pontificie.

Ideata da Pier Luigi Nervi, con una capienza di 6300 persone,.

Inoltre al suo interno è ospitata una

statua, la resurrezione, disegnata da Pericle Pazzini

Ma passiamo al perché, questo edificio, genera curiosità.

La spiegazione sta nella sua architettura.

Guardandolo dall’esterno, molti hanno trovato nella sua forma, un’incredibile somiglianza con una testa di serpente, e se si affiancano le due figure, non è difficile neanche immaginare il perché.

L’apertura frontale che ricorda le narici dell’animale, e quella bombatura centrale, che ne ricorda il cranio.

Ma soprattutto, quelle finestre, una per ogni lato dell’edificio, che per dimensioni e posizioni, ricordano proprio gli occhi di un serpente.

Ma non solo la vista esterna, anche quelle interna lascia decisamente interdetti.

Due occhi grandi e quelli che appaiono come dei denti aguzzi, compongono il quadro generale.

Nella visione d’insieme, sembra che il palco da dove il pontefice tiene le sue udienze, sia proprio l’enorme bocca di un serpente, e su questo, potremo davvero dare varie interpretazioni.

Ma fa veramente un certo effetto pensare, che il papa, parlando da lì, sembri dare voce a quell’essere.

Ma in precedenza ho citato anche la statua della resurrezione, presente nella struttura.

Ebbene, sopra il palco, al centro di quella che sembra una bocca di serpente, subito alle spalle del pontefice, ecco apparire questa imponente creazione.

Ma anche lì, gli osservatori più attenti, si sono resi conto di un particolare.

La testa di quello che dovrebbe essere gesù risorto, appare come una testa di serpente.

Quindi troviamo riferimenti del rettile in questione, sia nell’architettura della sala, sia nella

statua al suo interno.

Sono solo coincidenze, oppure riusciamo finalmente a

distinguere le cose, per quello che realmente rappresentano.

Fosse stata una sola coincidenza, ok.

Due, ci saremmo grattati un po il capo.

Ma così, sinceramente, è ben chiaro cosa abbiamo di fronte.

Sul perché di tutto ciò non mi esprimo, ma non lo faccio non per evitare di attirare critiche o quant’altro.

Non lo faccio semplicemente per non condizionare le idee di nessuno, e poi diciamocelo potrei sbagliare anch’io.

Magari a tutto questo esiste una spiegazione plausibile.

Ma non solo la sala, tutta la zona presenta delle stranezze. Come ad esempio, l’impressionante similitudine nel

posizionamento delle strutture con un altro luogo del mondo, Teotihuacan.

Se già da queste foto, appaiono similitudini, anzi, vere e proprie uguaglianze.

Se allarghiamo le immagini e guardiamo dall’alto, ci accorgiamo di quanto sia simile il posizionamento di tutto. Inoltre, non dimentichiamoci, che il culto associato

agli abitanti di Teotihuacan, era il culto del dio serpente Quetzalcoalt.

Insomma, una figura quella del serpente, che stranamente ricompare.

Certo, parliamo sempre di strutture costruite in epoche diverse e distanti tra loro, quindi tutto può essere.

Per concludere comunque, non penso assolutamente che sia sbagliato credere nell’esistenza di un creatore, cosa su cui tra l’altro anche io ho pochi dubbi.

Certo parlo di un creatore completamente diverso da quelli che conosciamo.

Quello che invece non capisco è il perché decidere di farlo, attraverso degli intermediari, che diciamocelo, in quanto a trasparenza nel loro operato, lasciano molto a desiderare.

E non sono stati neanche loro, ad averci aperto la porta,

anzi, potremmo dire che tutta questa confusione, non fa altro che offuscare le coscienze.

Insomma chi prima o poi nella vita non si sarebbe fatta la domanda come tutto questo è nato.

D’altronde certi credi esistevano ben prima dell’avvento delle chiese o quant’altro

Anche perché, fino a che l’umanità continuerà ad ispirarsi e a proporre i propri dei, sempre che esistano, sotto un modello fatto dall’umanità stessa e quindi limitato, non arriverà mai a comprendere la verità.

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